
A causa delle restrizioni dovute alla pandemia, la cerimonia si è svolta a metà. Ma è sempre uno spettacolo emozionante assistere nel giorno della Festa dell’Immacolata all’uscita della Madonna, portata in spalla dai cittadini, dalla chiesa di Nicotera Marina, ridente località balneare in provincia di Vibo Valentia, poco distante da Capo Vaticano. Un evento che si ripete l’8 dicembre di ogni anno e che raccoglie migliaia di fedeli provenienti da qualsiasi angolo della Calabria. Questa mattina corso Vittorio Emanuele era gremito di gente. I proseliti hanno partecipato alla messa celebrata all’esterno della chiesa ‘Immacolata Concezione’ da don Nunzio Maccarone, storico parroco nicoterese. Alcuni attimi della cerimonia sono stati catturati nelle immagini scattate e pubblicate sui social da un noto fotografo della zona, Mimmo La Rocca. L’avvento del Coronavirus negli ultimi due anni ha limitato il momento più atteso delle celebrazioni di questa festa: l’ingresso nel Mar Tirreno, su cui si affaccia Nicotera Marina, della statua in legno della Madonna al termine della processione per le vie del paesino.

“A portare la statua nelle limpide acque – ricorda Giuseppe Gallizzi, giornalista e scrittore, nicoterese doc – sono i pescatori che sfidano il freddo di stagione immergendo il corpo fino all’altezza del bacino, mentre svariate barche, sempre di pescatori del luogo, si prodigano per monitorare l’avvenimento. Sull’immensa spiaggia, composta in prevalenza da sabbia fine mista a ghiaia e sassi, i fedeli – oggi come ai tempi della mia infanzia – creano un’atmosfera magica e toccante”.
Diego Mandarà


