Ed eccoci arrivati all’appuntamento del cambio dell’ora. Sì perché nella notte fra l’ultimo sabato e domenica di ottobre si torna all’ora solare e ci si deve ricordare di spostare le lancette indietro di un’ora, vale a dire dalle 3 alle 2 di notte. Ormai la luce del giorno con l’autunno si accorcia già da un mesetto, ma col ritorno allora solare farà buio ancora prima. Certo al mattino si dormirà un’ora di più, ma ci si dovrà abituare al nuovo orario. Non si sa ancora se e quando finirà il cambio dell’ora perché l’Europa ha lasciato libertà di scelta ai singoli Paesi e l’Italia è ancora in posizione di stallo. Bisogna ricordare i benefici economici e ambientali nei mesi in cui c’è stata l’ora legale. Infatti, secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, nei 7 mesi di ora legale il sistema elettrico italiano ha beneficiato di minori consumi per 450 milioni di kWh, pari al valore di fabbisogno medio annuo di circa 170 mila famiglie, con un conseguente risparmio economico di circa 105 milioni di euro.
Ricadute positive anche in termini di sostenibilità ambientale: il minor consumo elettrico, infatti, ha consentito al Paese di evitare emissioni di CO2 in atmosfera per circa 215 mila tonnellate. Sono circa 23 centesimi di euro al lordo delle imposte, a tanto ammonta il beneficio economico secondo i dati ARERA. Dal 2004 al 2021, secondo l’analisi della società guidata da Stefano Donnarumma, il minor consumo di energia elettrica per l’Italia dovuto all’ora legale è stato complessivamente di circa 10,5 miliardi di kWh e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di oltre 1,8 miliardi di euro. Durante i sette mesi di ora legale si è ritardato l’uso della luce artificiale quando le attività lavorative erano ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi l’effetto ‘ritardo’ nell’accensione delle lampadine è avvenuto nelle ore serali, quando le attività lavorative erano per lo più terminate e si registravano valori meno evidenti in termini di risparmio elettrico. L’ora legale sarà di nuovo in vigore dal prossimo 27 marzo 2022.


