In una città prealpina. Dal sapore di pulito. A Varese. Ed è qui che domenica 26 settembre, il Centrodestra si è incontrato. “Siamo qui perché vogliamo vincere nella ‘bella Varese’ come la chiama il presidente della Regione Fontana – ha esordito Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia ed europarlamentare, che ha focalizzato il suo discorso sugli argomenti casa e famiglia -. Dicono che noi difendiamo la casa perché difendiamo i ricchi. Ma i proprietari di casa sono 25 milioni: il che significa che la maggior parte delle famiglie italiane ha una casa. Perché per gli italiani la casa è ciò che fa vivere e crescere una famiglia, che per Forza Italia è un valore primario”.
Insieme a Tajani, erano al tavolo Maria Stella Gelmini, ministro degli affari regionali e autonomie, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il senatore Giacomo Caliendo, il vicecommissario provinciale di Forza Italia Giuseppe Taldone, il commissario cittadino Piero Galparoli, la parlamentare Giusy Versace, il candidato leghista a sindaco di Varese Matteo Luigi Bianchi. Fiera dei suoi circa 82 mila abitanti, residenti su un territorio di circa 55 chilometri quadrati, collocato ai piedi del Monte Campo dei Fiori, sulla destra del fiume Olona, proprio come Roma, Varese è sorta su sette colli, la cui altezza varia tra i 492 metri sul livello del mare del Colle dei Miogni ai 402 metri del Colle di San Pedrino e l’elenco è completato dal Colle di Campigli (453 m.), quello di Biumo Superiore (439 m.), di Montalbano (411 m.), di Giubiano (407 m.), ed infine il Colle di Sant’Albino (406 m.). E il verde non tinge solo i colli sui quali è adagiata, ma anche il centro di Varese, che in ragione di ciò si fregia dell’appellativo di città giardino. Varese ha, infatti, intrecciato un rapporto armonioso tra architettura e natura, e la storia qui fa da padrona. E Varese sembra un po’ la madrina della Lombardia. Non altezzosa. Ma serena. Fiera. Nobile.
“Dopo mesi in cui la Lombardia è stata bistrattata ed era sempre sotto i riflettori, pochi ricordano ora che Lombardia è quella con il più alto numero di persone vaccinate. E per questo ringraziamo il grande presidente Fontana per come ha condotto la campagna – ha commentato Maria Stella Gelmini -. Ma vorrei innanzitutto sottolineare il profilo del candidato sindaco. Lui non è una persona vanitosa, che mette in mostra le competenze, io posso dire che il centrodestra ha messo in campo un fuoriclasse: ha avuto una brillante esperienza di amministratore, era comodamente seduto su uno scranno di parlamentare e non ha esitato un momento a mettersi in gioco”.


