Politica
Un medico prestato alla politica: Nicolas Gallizzi candidato alle prossime Amministrative di Milano
Alle prossime elezioni amministrative di Milano con la lista Lupi Milano Popolare, tra i candidati spicca il nome del medico Nicolas Gallizzi con un passato politico molto importante cominciato nei primi Anni Ottanta con Bettino Craxi. Attualmente oltre a svolgere la sua attività di medico di Medicina generale, politicamente Nicolas Gallizzi è impegnato in diversi ruoli. Per conoscerlo meglio lo abbiamo intervistato.
Dottor Gallizzi perché ha deciso di candidarsi alle prossime Amministrative di Milano?
“Non nascondo nel dire che accettare una candidatura impegnativa sulle Amministrative di una grande Città Metropolitana come Milano, non è stata una scelta facile. Ma alle sollecitazioni dell’on. Alessandro Colucci non si poteva dire di no per tante ragioni, rapporti di amicizia profondi, militanze nel Riformismo Ambrosiano, collaborazione politica consolidata nel corso di questi anni, e, se vogliamo oltre alla follia di mettersi in gioco, anche passione politica nel pensare di dare un contributo di rinnovamento nella gestione dell’Amministrazione Pubblica di Milano.
Sono un amministratore di lungo corso avendo ricoperto incarichi in diversi comuni dell’hinterland milanese. Attualmente sono capogruppo in uno di questi comuni. Ho iniziato nei primi anni ‘80 con il PSI di Bettino Craxi, ho ricoperto dal 2015 al 2018 l’incarico di consigliere al CdA della Fondazione Policlinico CA’ GRANDA IRCCS di Milano, attualmente stesso ruolo al San Matteo di Pavia. Sono un medico di medicina generale in servizio presso ATS Milano Città Metropolitana e, se sarò eletto, il mio impegno prioritario verterà soprattutto sul sociale, bisogna rimodulare con più attenzione interventi mirati sui pazienti cronici e fragili senza lasciare indietro nessuno.
Perché Lista Lupi Milano Popolare?
“Perché è una lista di moderati con dentro cattolici e riformisti e questi sono i valori che mi appartengono e che mi riconosco a pieno titolo. Il nostro compito sarà quello di intercettare quell’elettorato che si identifica e che condivide questo percorso politico”.
È una scommessa?
“Nel 2016 la lista Milano Popolare poco conosciuta è stata in appoggio al candidato sindaco Parisi, prese 15.785 voti (3,14%) esprimendo un consigliere e diversi consiglieri di zona. Ho dato la mia disponibilità e il mio contributo per cercare di superare l’obiettivo del 2016. Le candidature sono figlie di passione, forza e determinazione di crederci, personalmente conto sul sostegno di tanti amici che si sono messi al servizio e che potrebbero dare quel valore aggiunto in più rispetto ai voti seppur importanti di opinione”.


