Sono numeri da capogiro, quelli di Univendita (Unione italiana vendita diretta) che festeggia le 10 candeline. Sì perché era nata il 16 settembre di 10 anni fa per riunire le imprese di eccellenza della vendita a domicilio. Si tratta di ben 1,587 miliardi di fatturato, 170mila persone che hanno scelto la professione di venditore e 4,8 milioni di famiglie che amano il modo più umano e personalizzato di fare acquisti. Come precisa il presidente di Univendita Ciro Sinatra : “Dieci anni trascorsi nel segno della crescita. Non solo per fatturato, numero di aziende associate e dei loro venditori, ma anche e soprattutto per quanto riguarda l’impegno a mantenere elevati standard di qualità, professionalità ed etica nel nostro settore, nonché per il riconoscimento sempre più ampio che la vendita a domicilio ha acquisito, grazie al nostro lavoro, presso le istituzioni, il mercato e i consumatori. Il nostro anniversario, poi, cade in un momento del tutto particolare, in cui rappresentiamo, con orgoglio, un mondo che, pur nelle difficoltà dell’emergenza sanitaria, dimostra una resilienza straordinaria, confermandosi una risorsa per il Paese”.
Focalizzandosi sull’impresa Univendita, essa fa parte di Confcommercio-Imprese per l’Italia. e le aziende associate, con 1,587 miliardi di fatturato complessivo (2019), operano nei settori più diversi: beni durevoli per la casa (che valgono il 58,2% del fatturato), alimentari e beni di consumo (19,3%), cosmesi e cura del corpo (17,8%), altri beni e servizi (4,7%). Negli anni la compagine associativa di Univendita è passata dalle 7 aziende fondatrici alle 18 attuali, che tutte insieme rappresentano il 46% del mercato della vendita a domicilio in Italia (mercato che nel complesso vale 3,6 miliardi di euro all’anno e dà lavoro a 520.000 addetti – Format Research 2017). Tutte si attengono al Codice Etico e alla Carta dei Valori. Trascorsi i dieci anni e in occasione di questo anniversario Univendita ha rinnovato il proprio sito web, www.univendita.it. Quest’ultimo oltre a essere punto di riferimento per gli addetti del settore, lo sarà anche per quelli che vogliono conoscere meglio il mondo della vendita a domicilio, le attività dell’associazione e le offerte di lavoro delle aziende aderenti.
Nel giorno dell’anniversario, il 16 settembre, si terrà un evento a Fiesole (FI), dove nel rispetto delle norme anti-Covid si riuniranno i delegati delle aziende associate, con ospiti i vertici di Confcommercio Toscana. Quella del venditore è una vera e propria professione, parliamo di 170 mila persone e di queste 83,6% sono donne e il motivo lo spiega Sinatra: “Fortemente attratte dalla flessibilità e dall’autonomia organizzativa che la vendita a domicilio garantisce, e che rende possibile conciliare lavoro e impegni familiari”. Per molti lavoratori la vendita a domicilio è un’occupazione stabile (il 59% la svolge da oltre 6 anni). E’ un’attività che piace ai giovani (il 19,2% degli incaricati è under 35). Fondamentale anche questa attività nei confronti dei cosiddetti “esodati” già a partire dalla crisi economica del 2009. Per loro precisa ancora Sinatra: “Un ruolo che si conferma cruciale anche in questo momento di crisi occupazionale. Con 30mila offerte di lavoro attive e programmi di formazione gratuita e qualificata, le aziende di Univendita danno la possibilità di intraprendere una professione sempre attuale, basata sulle competenze trasversali più richieste: autoimprenditorialità, propensione al cambiamento, capacità relazionali”.
Manuelita Lupo


