Venerdì 26 giugno esce in radio ed in digitale “La Libertà”, il primo singolo della cantautrice toscana Renza Castelli, estratto dal suo album d’esordio disponibile in inverno. Il 24 luglio è prevista l’uscita di un secondo brano dal titolo “Sai che c’è”. Entrambe le canzoni saranno accompagnate da videoclip. Renza Castelli nasce a Pietrasanta, in provincia di Lucca, il 14 agosto 1989. Si avvicina al mondo della musica attraverso lo studio della chitarra classica e del canto, presso l’accademia “La Voce”, con un approccio principalmente incentrato sul Jazz. La cantautrice toscana inizia ad esibirsi in concerti in giovane età. Nel frattempo la partecipazione a diversi progetti e formazioni, fra cui l’Acoustic Guitar meeting di Sarzana, in Liguria, le consente di evolversi dal punto di vista artistico.

Nel 2016 prende parte alla selezione del concorso “New sound of acoustic music” grazie alla quale approda alla finale del Cremona Mondo Musica. Degna di nota è anche la sua esibizione sul palco principale dell’Acoustic Guitar meeting per “Eastman Guitars”. Nel 2017 è tra i finalisti del Tour Music Fest e vincitrice del Premio Mogol, consegnatole direttamente dal grande paroliere. Nel 2018 l’artista pietrasantina, dopo aver superato le selezioni, diventa concorrente della dodicesima edizione di X-Factor Italia, arrivando fino alla puntata di presentazione dell’inedito con il brano “Ciao Inglese”. Ed ora, dopo numerose esperienze, Renza Castelli presenta il suo primo singolo “La Libertà”, realizzato con l’etichetta discografica Candle Studio Srl su distribuzione dell’Artist First , in uscita venerdì prossimo.

“La libertà- dice Renza Castelli- proprio perché ingovernabile, è nata da sola. Una chitarra, tante fotografie nella mia testa e la sensazione di rivolgermi a qualcuno in particolare per poi scoprire che in realtà stavo parlando a me stessa – racconta – Ho capito subito che era il bisogno di mettere da parte la razionalità per abbandonarsi finalmente all’istinto, per accettare i no, gli errori, i nostri ‘mostri’ e di rielaborarli per farne tesoro, guardare avanti e crescere, con coraggio e consapevolezza. Perché alla fine si è liberi quando riusciamo veramente ad accettarci in tutto e per tutto”.
Diego Mandarà


