Nel buio, qualcuno c’è. E Daniele Piccirillo, ghost hunter conosciuto per la trasmissione di Mistero condotta da Daniele Bossari, qualcosa ha trovato. Si tratta del Castello di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. Qui, nella meravigliosa struttura, ora sotto restauro, più di una volta il sindaco Vincenzo Sarcone ha fatto sapere che gli operai impegnati al lavoro nel maniero dei duchi Marulli, hanno avvertito di continuo presenze misteriose e paranormali. Di origine normanna, il castello dei feudatari di Ascoli Satriano, ha le sue strutture più antiche risalenti al secolo 12°. Castello feudale fino all’inizio del 18° secolo, fu definitivamente trasformato in Palazzo Ducale dagli ultimi feudatari, i duchi Marulli. Ed erano molti, in passato, coloro che giuravano di aver udito di notte urla strazianti provenienti dalla corte del castello di Ascoli.

Il fenomeno paranormale veniva storicamente ricollegato alla discesa in Italia del re Ludovico d’Ungheria nel 1347, per vendicare l’uccisione del fratello per mano di sua moglie, la regina Giovanna I. Il monarca, sostò in Ascoli e diete man forte ai notabili locali che volevano liberarsi dalla tirannia del feudatario Nicola Sabrano. Una volta partito il sovrano, il conte invitò i notabili, che lo avevano tradito, nel proprio maniero, per una serata di gala, fingendo di averli perdonati. Ma, nel mezzo della festa, li fece massacrare dai propri soldati. “Il sangue che sgorgava dai corpi trafitti e caduti a terra era così abbondante, che fuoriusciva dal portone di ingresso del castello”, così ha narrato il cronista dell’epoca.

E Daniele Piccirillo, ha messo in campo tutti i suoi strumenti e la sua esperienza per fare chiarezza una volta per tutte su questi strani fenomeni. “I risultati sono molto interessanti -, ha affermato il ghost hunter Piccirillo -. E, a una mia domanda, abbiamo registrato un classico Evp. Nel corso dell’indagine, più di una volta, le apparecchiature hanno avuto malfunzionamenti. Qualcosa c’è. Più mi addentravo nel castello, e più sono entrato in sintonia col luogo. Ho chiesto se i rumori che si sentivano provenissero da un bambino. E nella registrazione, il ‘sì’ si ode chiaramente”. E il mistero di Ascoli Satriano, si infittisce.

Alessandra Pirri


