Il mondo del cinema vuole ritrovare i suoi spettatori in attesa della riapertura delle sale che hanno sempre un fascino del tutto particolare, fatto di buio e fasci di luce. A questo per un po’ si dovrà ancora rinunciare ma , dal 26 maggio con il progetto #iorestoinsala che coinvolge molti esercenti e distributori italiani, si potranno vedere quei film di qualità che sono in stand by. In sostanza si sfrutta la rete per offrire la possibilità di scegliere il proprio cinema preferito, il film che non si può mancare, il posto che vogliamo occupare, magari vicino ad un gruppo di amici e, stando comodamente a casa, goderci lo spettacolo che,ovviamente, comincia ad orario preciso. “Sono scettico su una possibile riapertura il 15 giugno – dice Alessandro Giacobbe, amministratore delegato di Accademy Two e di Circuito Cinema – gli spettatori non saranno invogliati, misurazione della febbre e mascherina non sono il massimo. Certo la chiusura è molto pesante: nel 2019, da marzo a giugno, abbiamo incassato oltre 600mila euro, questo anno Zero.”

Il progetto #iorestoinsala comporta un lavoro tecnologico complesso, non tanto per l’acquisto del biglietto via internet che costerà dai 3,50 ai 7,90 euro o per la scelta del posto che può essere esattamente quello che avremmo occupato andando al cinema, quanto per la diffusione dei film su tv, su ipad,iphone,o sul pc. “Certo nulla impedisce – dice Giacobbe – che uno spettatore che vive a Roma prenoti e paghi un film in proiezione in una sala di Milano o di un’altra città coinvolta nel progetto, per questo abbiamo pensato ad un buono fedeltà da usare nel cinema della propria città, quando si tornerà a tempi normali.”
I film che debuttano con #iorestoinsala sono: Favolacce del fratelli D’Innocenzo, Orso d’argento a Berlino, Tornare di Cristina Comencini, Georgetown, esordio alla regia di Christoph Waltz e In viaggio verso un sogno, prodotto di qualità del cinema indipendente.Se tutto il meccanismo funzionerà e incontrerà il favore del pubblico, si può pensare, in particolare per una fascia d’età più smart, che possa essere mantenuto anche quando le luci si riaccenderanno nelle sale.
Alessandra Rissotto



